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Marco Migliavacca

Marco nasce a Milano nel 1976. A Milano studia arte all'Accademia di Brera e sempre qui, successivamente, lavora nell'editoria e in pubblicità. Trascorre diversi anni a Lisbona prima di trasferirsi a Barcellona dove, nel 2005, si avvicina alla pratica dello yoga; un incontro che da subito si trasforma in un profondo e appassionato dialogo quotidiano. Dopo quattro anni, nel 2009, termina il suo primo corso di formazione presso Mandiram Yoga Dinamico e torna a vivere a Milano, dove inizia condividere lo yoga così come lo ha conosciuto attraverso i suoi insegnanti: a-dogmatico, equanime e a beneficio di tutti.

Sin dagli anni dell'Accademia, Marco è curioso di esperienze e vuole conoscere ciò che lo circonda direttamente: l’approfondimento della pratica nei suoi diversi aspetti, così come lo studio della filosofia (Advaita Vedanta) che soggiace allo yoga, lo portano a viaggiare, a entrare in contatto con diverse culture e forme di pensiero.
Si accorge – volente e nolente – della quantità di muri e preconcetti presenti nel quotidiano; muri che innalziamo con(tro) noi stessi prima di tutto, e si rende conto di quante di queste barriere siano frutto delle nostre scelte e delle nostre credenze, spesso per mera mancanza di esperienza e/o attenzione.

Marco, negli anni, studia con diversi insegnanti, tra cui John e Lucy Scott, Sharon Gannon e David Life, David C. Kyle, Sunil Kumar, Leslie Kaminoff, Dharma Mittra, Bo Forbes, Rod Stryker e si dedica a praticare e condividere il metodo del vinyasa krama.

“Nelle mie lezioni invito ciascuno anzitutto a connettersi con il proprio respiro, a sedere nel momento presente e a coltivare la forza, il coraggio e la pazienza, per spingersi a conoscere i propri limiti e abbracciare il proprio potenziale. Le asana si susseguono in modo fluido, nel rispetto di ciascun corpo e con attenzione ai dettagli. Il focus è accordare corpo e mente alla propria intenzione.”

La pratica dinamica spinge Marco a confrontarsi con le polarità opposte, resa e accettazione, poiché l'equilibrio si manifesta laddove le polarità opposte coesistono. Con Biff Mithoefer approfondisce lo studio dello yin yoga e del taoismo, mentre con Prema Mayi si dedica alla conoscenza e allo studio del bhakti yoga. Dal 2015, assieme a Giovanna De Paulis, tiene il corso di formazione di vinyasa yoga per insegnanti e il modulo di perfezionamento per insegnanti di yang e yin yoga.

“Credo che lo yoga sia un meraviglioso strumento per mantenere in salute corpo e mente, per coltivare - sul tappetino e nella vita di tutti i giorni - l’autoironia, la gentilezza e, sopratutto, per fare pace con se stessi e intraprendere il proprio cammino a testa alta e col sorriso.”