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Giovanna De Paulis

“Nelle mie classi integro movimenti attivi e dinamici, offro spunti sull'allineamento, guido profondi pranayama e meditazioni, strumenti utili per scoprire le infinite sfumature della nostra anima e le potenzialità che risiedono all'interno di noi. Rimango però convinta che il nostro vero Sé si sveli solo attraverso la nostra più grande libertà: la capacità di sorridere ogni giorno.”


Giovanna lavora per anni come Account Manager in un'agenzia di pubblicità, vivendo la sua vita sempre in bilico tra il nord e il sud Italia, lavorando e studiando in diverse regioni della penisola per poi decidere di stabilirsi a Milano. Durante gli anni dell'università scopre l'ashtanga vinyasa yoga, disciplina che segue per molti anni prima di intraprendere il percorso della formazione nell'hata yoga tradizionale e nel vinyasa krama, secondo gli insegnamenti di Krishnamacharya e di suo figlio Desikachar.

Viaggia in diverse parti del globo tra l'Europa, l'India e il resto del mondo, dove esplora con curiosità molte discipline yogiche, tra cui: Iyenger yoga, tantra yoga, para yoga, yoga somatico, restorative. Durante il suo percorso, incontra diversi maestri, ognuno dei quali le fa un dono, insegnandole le possibilità infinite di questo cammino in continua evoluzione. Tra i tanti maestri che hanno ispirato la sua pratica e le sue classi, le piace ricordare Matthew Stanford, Rod Stryker, Dharma Mittra, Ateeka, Daniel Odier, Leslie Kaminoff e Amy Matthews, Anodea Judith e Donna Farhi.

In seguito, si appassiona alla filosofia secondo l'Advaita Vedanta e si immerge nell'esperire gli infiniti mondi dell'anatomia sottile. In questi ultimi anni, ha intrapreso un cammino di meditazione secondo la filosofia Tantrica.

Dal 2015, con Marco Migliavacca, gestisce come insegnante ed organizzatrice, il corso di formazione Officina Yoga di [hohm] street yoga e il modulo di perfezionamento per insegnanti della stessa scuola.

“Credo che i miei più grandi maestri rimangano comunque le persone che mi sono accanto, mio figlio e il mio compagno, che mi supportano e mi offrono sempre un luogo caldo in cui tornare e un sorriso in cui perdermi in ogni momento, Marco Migliavacca con cui ho intrapreso questo ricco viaggio che mi insegna come vivere lo yoga giorno dopo giorno senza mai perdere l'ispirazione e la fiducia nelle mie capacità. Tutti gli insegnanti di [hohm] street yoga che offrono sempre rinnovata energia e dedizione a questo progetto. Non da ultimo i miei allievi, che a me si affidano e che con me crescono.”